EUROBOND: LA STRADA E’ GIUSTA, MA… (Renato d’Andria)

EUROBOND: LA STRADA E’ GIUSTA, MA…


Mentre critichiamo gli aspetti della manovra finanziaria riguardanti il contrasto dell’evasione fiscale, un apprezzamento merita invece l’iniziativa sugli Eurobond annunciata pochi giorni fa a Cernobbio dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti come strada maestra da percorrere.
Si tratta in effetti di una proposta intelligente perché serve a trasferire nel tempo gli effetti distorsivi determinatisi sui mercato sotto la spinta di forze speculative che neanche i singoli Stati riescono ad arginare e nemmeno controllare.
In un contesto internazionale nel quale il direttore generale del FMI Christine Legarde ha recentemente dichiarato che «esiste la minaccia di una spirale negativa», con le banche europee che richiederanno iniezioni di capitale fino a 200 miliardi di euro «per proteggersi dal rallentamento dell’economia e dalla crisi dei debiti sovrani», gli Eurobond potranno effettivamente rappresentare un elemento strategico, stabilizzatore dei mercati. (www.labarbarie.it di Renato d’Andria)
Certo, l’approccio negativo che sulla questione hanno fin da subito manifestato i Paesi come la Germania, risulta in parte giustificato. La preoccupazione è legata al fatto che gli Eurobond rappresentano una misura in qualche modo “congiunta”, che va ad agganciare economie “forti” come quella tedesca alle sorti di Paesi in maggiore difficoltà, compresa l’Italia. Sentirsi co-obbligati in un simile patto non è certo il massimo, per i cittadini amministrati da Angela Merkel, ma risulta pur sempre una delle strade da percorrere obbligatoriamente se si vuole evitare il rischio che la crisi possa un domani assai vicino compromettere anche le economie finora considerate granitiche.
Occorre pertanto che si ponga fine a sterili discussioni e venga avviata quanto prima una commissione in grado di studiare ed applicare i rigorosi correttivi che permettano di porre sul mercato gli Eurobond senza ulteriori indugi. (www.labarbarie.it di Renato d’Andria)

Renato d’Andria

EUROBOND: LA STRADA E’ GIUSTA, MA… (Renato d’Andria)ultima modifica: 2011-09-13T10:27:34+00:00da renatodandria
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