DIECI ANNI DALL’11 SETTEMBRE LO SPETTRO-FANTOCCIO DEL TERRORISMO (Renato d’Andria)

DIECI ANNI DALL’11 SETTEMBRE 
LO SPETTRO-FANTOCCIO DEL TERRORISMO


Nel decennale dall’11 settembre c’è un’unica voce unanimemente condivisa: l’attentato alle Torri Gemelle ha cambiato il mondo. Ma qual è stato il cambiamento vero, l’effetto più autentico di quell’evento, a parte lo sgomento di fronte alle macerie di Ground Zero? Quello di innescare tutta una serie di guerre sanguinose ai danni dei poveri della terra, che ha seminato fra questi “ultimi” una lunga scia di morte, una serie di genocidi programmati di portata straordinariamente superiore – a cominciare dal piano numerico – rispetto alle vittime delle due torri. (www.genesijournal.org di Renato d’Andria)
Nasceva, l’11 settembre di dieci anni fa, lo spettro del “terrorismo”, capace di giustificare agli occhi degli americani i più tremendi crimini di Stato che di lì a poco sarebbero stati compiuti.
Ho sempre ritenuto che il terrorismo sia generato ed alimentato da gruppi di potere capaci di far leva sulle condizioni di povertà estrema nella quale vivono intere popolazioni della terra, esasperandone lo stato di disperazione permanente.
Morte contro morte: questa è la drammatica equazione su cui si basa l’orrenda strategia. Nessun giovane occidentale, in condizioni di vita agiate o medie, sceglierebbe di farsi esplodere. Il kamikaze sa che presto morirà comunque e che la stessa sorte subiranno i suoi cari. 
In altre parole, il vero pericolo di ciò che da allora chiamiamo “terrorismo”, la miccia capace di esplodere il qualsiasi momento, ha un nome diverso, è qualcosa di altro: è il sistema mondiale incapace di sostenere la giustizia sociale nel mondo.
Ma è proprio nelle terre senza giustizia che i gruppi di potere, interessati alla destabilizzazione mondiale per accumulare enormi profitti, trovano il terreno più fertile per le loro manovre.
Basta coi comodi paraventi. L’ala cosiddetta “ideologica” dell’altrettanto cosiddetto “terrorismo”, se mai fosse esistita, non c’è più. Resta solo un “terrorismo” ammantato da ideologia, che oggi mostra fino in fondo il suo volto. (www.genesijournal.org di Renato d’Andria)
Anche alla luce di queste analisi, che dieci anni fa sembravano sacrileghe ma oggi risultano in buona parte accettate, va sottolineato in questa ricorrenza come i dubbi su chi ha realmente provocato l’attacco alle Torri resistono. E, ad oggi, sono tutt’altro che risolti.
Renato d’Andria

DIECI ANNI DALL’11 SETTEMBRE LO SPETTRO-FANTOCCIO DEL TERRORISMO (Renato d’Andria)ultima modifica: 2011-09-13T10:28:57+00:00da renatodandria
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